Energia: la russa “REP Holding” ha messo in funzione la prima turbina da 32 megawatt, costruita su licenza italiana
Il 16 settembre scorso la russa ‘REP Holding’ ha messo in funzione la turbina a vapore industriale della serie MS5002E, costruita in Russia su licenza del gruppo italiano Nuovo Pignone S.p.A. Il progetto di queste dimensioni è stato realizzato in tempi da record: dal momento dell’acquisto della licenza italiana alla messa in funzione della turbina sono passati appena due anni.
Per poter realizzare questo progetto la ‘REP Holding’ ha condotto un’operazione di ammodernamento tecnico e tecnologico della propria base produttiva. Più di cinquanta tecnici russi hanno seguito dei corsi di preparazione tecnica presso gli stabilimenti della Nuovo Pignone in Italia.
L’ammodernamento tecnico della produzione è costato a ‘REP Holding’ 5,5 miliardi di rubli, mentre nella produzione della turbina italiana sono stati investiti altri 2,2 miliardi.
L’Italia aiuterà la regione di Uljanovsk a sviluppare le imprese piccole e medie
Un memorandum sulla cooperazione con la regione di Uljanovsk è stato firmato lo scorso 24 ottobre dal presidente della Commissione italiana per la promozione delle relazioni economiche internazionali, Rosario Salemi. Il programma, chiamato ‘Business Gate’, è stato elaborato per promuovere i legami economici e commerciali tra le regioni della Russia e dell’Italia. Il programma ‘Business Gate’ prevede la costruzione di un centro, presso il quale su base fissa potranno incontrarsi, conoscersi e scambiarsi le idee gli operatori economici russi e italiani. Le autorità della regione di Uljanovsk si aspettano un aumento del flusso degli investimenti italiani nell’economia della Russia. In questo momento al programma Business Gate hanno aderito le regioni russe di Penza, di Novosibirsk, dell’Altaj e la repubblica costituente del Tatarstan.
La regione di Uljanovsk è stata selezionata dai partner italiani per la sua strategica posizione geografica e infrastrutturale.
La formazione professionale per i manager russi in Italia
Nella regione di Novosibirsk sta per decollare un nuovo progetto italo-russo per la formazione professionale dei manager. È uno dei risultati della visita nella regione di Novosibirsk del direttore della Rappresentanza moscovita dell’Ice, Roberto Pelo, che è stato ricevuto dal vice Governatore della regione, Aleksej Khomljanskij.
Tra i temi che hanno dominato l’agenda dell’incontro ci sono stati i problemi della cooperazione tra Italia e Russia nel settore delle piccole e medie imprese e della formazione professionale del personale delle Pmi.
A margine dei colloqui Roberto Pelo ha sottolineato che “la cooperazione con la regione di Novosibirsk rappresenta una delle linee prioritarie per l’impresa italiana”. L’Ice ha accumulato una ricca esperienza di cooperazione con alcune altre regioni della Russia, specialmente nel settore della preparazione professionale dei manager per diversi settori dell’economia.
Il progetto presentato dall’Ice prevede la costituzione di gruppi di professionisti che lavorino in un settore del business, con la possibilità di successivi stage presso le società italiane interessate.
Nella fase iniziale il numero dei componenti questi gruppi non dovrebbe superare le 20 persone, con possibilità di un successivo aumento. “È molto importante rendere questo processo continuo e ininterrotto”, ha sottolineato Khomljanskij.
Nella regione di Sverdlovsk è stata avviata una nuovissima linea tecnologica per la produzione di cemento
Nella città di Sukhoj Log (la regione di Sverdlovsk) nella fabbrica ‘Sukholozhscement’ è stata messa in funzione una linea tecnologica ultramoderna altamente computerizzata per la produzione di “cemento a secco”. La linea italiana fornita dal gruppo Buzzi Unicem, in cooperazione con la tedesca Dukkerhoff AG, rappresenta il maggiore progetto d’investimento finora sia concretizzato nella regione di Sverdlovsk.
“La realizzazione di questo progetto d’investimento - ha detto il governatore della regione di Sverdlovsk, Aleksandr Misharin - permetterà di risolvere alcuni importanti problemi di carattere economico e sociale, tra cui la lotta alla disoccupazione, l’aumento del tenore di vita della popolazione e la possibilità si realizzare nella regione delle produzioni moderne”.
L’investimento nella nuova fabbrica di cemento, in grado di produrre 3,5 milioni di tonnellate di cemento all’anno, è stato pari a 240 milioni di euro.
A Perm è stata avviata una nuova produzione italiana di latticini
La centrale del latte ‘Permskij’ (gruppo ‘Unimilk’) della città di Perm, ha inaugurato una moderna linea tecnologica italiana che permetterà di produrre 96.000 bottiglie di ‘kefir’ (una bevanda tradizionale russa a base di latte fermentato), ovvero 89 tonnellate di prodotto pronto. La linea tecnologica è completamente computerizzata.
L’imbottigliamento del prodotto avviene all’interno dell’impianto chiuso ermeticamente, mentre la bottiglia di plastica e il tappo vengono trattati internamente prima dell’imbottigliamento con dell’acqua ossigenata per garantire il grado massimo della protezione antibatterica e l’alta qualità del prodotto.
La fabbrica siderurgica VIZ-Stal acquista laser italiani
Lo stabilimento siderurgico degli Urali, VIZ_Stal, ha acquistato dalla società italiana Gengroup Srl una seconda linea di laser per il trattamento finale del prodotto.
Questo progetto d’investimento di un costo pari a 247 milioni di rubli (sei milioni di euro circa) permetterà di aumentare la qualità dei prodotti metallurgici dello stabilimento: il modulo tecnologico italiano consentirà di produrre acciaio per trasformatori elettrici con un tasso ridotto di perdite magnetiche.
La nuova linea tecnologica dovrebbe essere messa in funzione nella prima metà del 2011. <